CANE - Convalescence CN

Convalescence™ CN
Convalescence CN

Convalescenza

Un alimento dietetico completo per cani di tutte le età per la ripresa nutrizionale e la convalescenza.

Umido (195 g)

VANTAGGI NUTRIZIONALI

Elevato tenore energetico

Elevato tenore di sostanze nutritive essenziali

Elevata Digeribilità

COMPOSIZIONE E VALORI NUTRIZIONALI

COMPOSIZIONE

Carni e derivati, sostanze minerali, pesci e sottoprodotti dei pesci, oli e grassi, sottoprodotti di origine vegetale, zuccheri.

Convalescence CN
Componenti analitici e additivi Umido
Umidità 76,0%
Proteina 11,2%
Oli e grassi e grezzi 7,8%
Ceneri grezze 3,5%
Fibra grezza 0,3%
Taurina 1400,0 mg/kg
Valore energetico 1100 kcal/kg
Additivi nutrizionali Umido
Vitamina A 1390 UI/kg
Vitamina D3 190 UI/kg
Vitamina E 300 UI/kg
Solfato ferroso monoidrato 40,5 mg/kg
Iodato di calcio anidro 0,78 mg/kg
Solfato rameico pentaidrato 5,0 mg/kg
Solfato manganoso monoidrato 7,2 mg/kg
Solfato di zinco monoidrato 98,6 mg/kg
Additivi tecnologici Umido
E499 2000,0 mg/kg
Con conservanti

RAZIONE GIORNALIERA RACCOMANDATA E MODALITÀ D'USO

Si consiglia la somministrazione di CN fino a che il recupero o la convalescenza siano completi. Per cuccioli e animali anziani consultare il veterinario per le dosi giornaliere.

Si raccomanda di chiedere il parere di un Medico Veterinario prima dell’uso oppure prima di estendere il periodo di impiego. Si raccomanda acqua a volontà.

MANTENIMENTO ADULTO
Peso corporeo (kg) Razione giornaliera (Lattine)
5 2
20
40 7⅔

INFORMAZIONI VETERINARI

SUPPORTO NUTRIZIONALE IN TERAPIA INTENSIVA E CONVALESCENZA NEL CANE (H2)

Il sostegno nutrizionale è un intervento terapeutico molto importante nella gestione dei pazienti in terapia intensiva1. Durante la malattia le modificazioni degli ormoni e delle citochine interferiscono con le normali risposte adattative ad un apporto calorico ridotto.
 Il fabbisogno energetico non risulta pertanto diminuito e si verifica inoltre un cambiamento metabolico che porta l'organismo a utilizzare di preferenza le proteine corporee anziché i grassi per soddisfare la costante richiesta di energia1.
La conseguente insorgenza della malnutrizione proteico-energetica (MPE) può avere molti effetti negativi, tra cui:
  • Risposta immunitaria indebolita
  • Ipoproteinemia
  • Anemia
  • Ritardata guarigione
  • Debolezza muscolare
  • Maggiore morbilità e mortalità



IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI CHE NECESSITANO DI SUPPORTO NUTRIZIONALE
Individuando tempestivamente i pazienti che necessitano di un sostegno nutrizionale, è possibile ridurre al minimo le conseguenze della MPE. Di seguito sono riportati i sintomi che in genere si consiglia di valutare in quanto indicatori della necessità di un sostegno nutrizionale1:
  • Anoressia per 3-5 giorni.
  • Perdita ponderale recente e involontaria superiore al 10% del peso corporeo.
  • Peso della massa magra inadeguato/scarso.
  • Grave patologia latente (ad es., forte traumatismo, peritonite, pancreatite, interventi chirurgici
  • importanti).
  • Perdita diretta di proteine (ad es., enteropatia proteino-disperdente, ferite emorragiche).
  • Cicatrizzazione lenta delle ferite, ipoalbuminemia e linfopenia.
Ove possibile, si consiglia vivamente il sostegno nutrizionale per via enterale (ingestione volontaria di cibo o alimentazione tramite sondino), poiché presenta numerosi vantaggi rispetto alla via parenterale1. Eventuali disturbi concomitanti, quali nausea, vomito e dolore, devono essere trattati prima di alimentare il paziente per evitare l'insorgenza di un'avversione al cibo.
 
SOMMINISTRAZIONE DEL SUPPORTO NUTRIZIONALE
In linea di massima, il sostegno nutrizionale enterale si prefigge di soddisfare pienamente il fabbisogno calorico del paziente entro 2-3 giorni dall'inizio della terapia. Se il soggetto ha sofferto di anoressia prolungata, potrebbe richiedere un aumento più graduale.
Il fabbisogno energetico è ricavato dalla stima del fabbisogno energetico a riposo (RER, Resting Energy Requirement):
RER (kcal/giorno) = 70 x (peso corporeo effettivo in kg)0,75
Questo calcolo consente di ottenere un valore RER realistico ed evita le complicanze associate all'ipernutrizione1. Le razioni giornaliere possono essere eventualmente aumentate per mantenere (o recuperare) il peso corporeo.
 
POSSIBILI METODI DI ALIMENTAZIONE
  • Il consumo volontario di cibo rappresenta la soluzione ideale, incoraggiato con alimenti molto
  • appetibili.
  • La stimolazione farmacologica dell'appetito può essere usata, ma con la dovuta cautela
  • e tenendo sotto controllo la risposta alla terapia.
  • Alimentazione tramite sondino naso-esofageo, sonda esofagostomica o gastrostomica.
  • In determinate situazioni potrebbe inoltre rivelarsi utile applicare una sonda digiunostomica.
 
VANTAGGI CLINICI DERIVANTI DALL’USO DI FELINE/CANINE CN CONVALESCENCE
La formula PURINA® PRO PLAN® VETERINARY DIETS CN Convalescence™ Feline/Canine offre i seguenti vantaggi:
  • Una dieta molto energetica, ricca di proteine e grassi, preferibile nella maggior parte dei casi che richiedono una terapia di sostegno nutrizionale.
  • Una dieta molto appetibile messa a punto per il sostegno nutrizionale in terapia intensiva dei cani.
  • Una dieta che può essere rapidamente somministrata con sonde di diametro più grande (esofagostomiche o gastrostomiche).
  • Quando diluita in acqua (1:1), la formula Feline/Canine CN Convalescence apporta 0,55 kcal/ml e fluisce agevolmente attraverso le sonde con diametro ≥ 9 FG. Per le sonde di diametro inferiore, è necessario filtrare la miscela con un colino a maglia fine.
  • Una dieta arricchita con sostanze nutritive specifiche (acidi grassi Omega-3, vitamina A ed E, zinco e arginina) per ottimizzare la terapia di sostegno nutrizionale.
 
1. Chan DL, Freeman LM Nutrition in critical illness. Vet Clin Small Pract 2006: 36;1225-1241.