GATTO - Hepatic HP

Hepatic™ HP

FEGATO

Un alimento dietetico completo per gatti adulti per il supporto della funzione epatica in caso di insufficienza epatica cronica.

Secco (1,5 kg)

VANTAGGI NUTRIZIONALI

Alto contenuto di energia

Livelli adeguati di proteine

Alta palatabilità

COMPOSIZIONE E VALORI NUTRIZIONALI

Mais*, proteine di pollo disidratate*, farina di glutine di mais*, grasso animale, interiora aromatizzanti*, uova in polvere*, polpa di barbabietola disidratata, radice di cicoria disidratata, minerali, olio di pesce.

* Fonti proteiche
 
Hepatic HP
Componenti analitici e additivi Secco
Proteina 28,0%
Oli e grassi e grezzi 22,0%
Ceneri grezze 6,5%
Fibra grezza 2,0%
Acido Linoleico 2,5%
Acido arachidonico 0,10%
Sodio 0,2%
Rame totale 5 mg/kg
Additivi nutrizionali
Vitamina A 36000 UI/kg
Vitamina D3 1700 UI/kg
Vitamina E 700 UI/kg
Vitamina C 140 mg/kg
Taurina 2400 mg/kg
Solfato ferroso monoidrato 140 mg/kg
Iodato di calcio anidro 4,2 mg/kg
Solfato manganoso monoidrato 24 mg/kg
Solfato di zinco monoidrato 540 mg/kg
Selenito di sodio 0,59 mg/kg

RAZIONE GIORNALIERA RACCOMANDATA E MODALITÀ D'USO

Si raccomanda acqua a volontà.
 
RAZIONE GIORNALIERA
Peso corporeo (kg) Secco (g)
2 30
3 45
4 60
5 75
> 5 + 15/kg

INFORMAZIONI VETERINARI

Le epatopatie nei gatti

Le cause delle patologie epatiche nei gatti sono numerose e di varia natura. Le epatopatie feline possono essere distinte principalmente in malattie a eziologia infiammatoria e non infiammatoria, con quelle di origine infiammatoria ulteriormente suddivise in malattie provocate da organismi infettivi (ad es., la colangite neutrofilica), malattie idiopatiche (come la colangite linfocitica) ed epatopatie indotte da farmaci o tossine. Le patologie non infiammatorie più comuni comprendono shunt portosistemico, neoplasia epatobiliare e lipidosi epatica. Nei gatti, le forme croniche sono più diffuse di quelle acute. Poiché gli enzimi epatici sono spesso elevati per cause diverse da una malattia primaria a carico del fegato, l’effettiva prevalenza delle epatopatie feline è difficilmente quantificabile; va segnalato tuttavia che un recente studio ha riscontrato una prevalenza pari allo 0,41% in un ospedale universitario europeo.
 
IL RUOLO DELLA DIETA NELLE PATOLOGIE EPATICHE FELINE
Tenuto conto della centralità del fegato nei processi di digestione, assorbimento, metabolismo e immagazzinamento di molte sostanze nutritive nell’organismo, il sostegno nutrizionale è fondamentale nel trattamento dei gatti affetti da patologie epatiche. L’intervento nutrizionale può non solo contribuire a rallentare la progressione dell’epatopatia, ma anche a migliorarne i segni clinici.
 
Le patologie epatiche croniche provocano malnutrizione per il minore apporto nutritivo associato ad anoressia e nausea, nonché per la cattiva digestione e assimilazione dei cibi spesso correlata a fibrosi epatica e ipertensione portale1. È stato dimostrato che la malnutrizione ha un impatto negativo  considerevole sulla prognosi dei pazienti epatopatici2 e pertanto la prevenzione della malnutrizione e il mantenimento di un peso corporeo ottimale dovrebbero essere i principali obiettivi nutrizionali di una dieta epatica. Questi obiettivi possono essere raggiunti con la somministrazione di una dieta molto appetibile e  ad alto valore energetico.
 
Una ridotta funzionalità epatica può anche tradursi in un declino delle riserve di glicogeno e lipidi, poiché è necessario un incremento del catabolismo delle proteine muscolari per soddisfare la costante richiesta di energia. Dato che il 50% circa dell’ammoniaca presente nell’organismo viene temporaneamente  immagazzinato nei tessuti muscolari e che i tessuti muscolari sono le principali sedi extraepatiche di detossificazione dell’ammoniaca, il deperimento muscolare può rafforzare l’iperammoniemia e l’encefalopatia epatica3. La terapia dietetica delle epatopatie deve pertanto porsi come altro importante obiettivo quello di garantire un apporto proteico adeguato per preservare la massa muscolare, senza però eccedere la capacità del fegato di prevenire l’accumulo di metaboliti tossici e la conseguente insorgenza di encefalopatia epatica.
 
In terzo luogo, la dietoterapia dei pazienti epatopatici dovrebbe mirare a facilitare la rigenerazione delle cellule epatiche grazie all’apporto di sostanze nutritive ad azione epatoprotettiva (come lo zinco4), placare l’infiammazione (ad es., con gli acidi grassi a catena lunga Omega-35) e contribuire alla riduzione dei danni ossidativi6 (ad es., con gli antiossidanti come la vitamina C e la vitamina E).
 
VANTAGGI CLINICI DERIVANTI DALL'USO DI FELINE HP ST/OX HEPATIC MANAGEMENT



Feline HP ST/Ox Hepatic Management è una dieta espressamente formulata per rispondere alle specifiche esigenze dei gatti affetti da patologie epatiche:
 
Molto appetibile per incoraggiare l'assunzione di cibo, favorire la buona accettazione da parte del paziente e prevenire la malnutrizione
 
Ad alto potere energetico e quindi indicata per lo stato ipercatabolico perché facilita il mantenimento del giusto peso corporeo e previene l'eccessivo catabolismo tissutale
 
Con proteine da fonti scelte e in percentuali adeguate per ridurre l'accumulo di tossine e salvaguardare la funzionalità epatica
 
A basso tenore di rame per ridurre l'accumulo epatico
 
Con aggiunta di fibre alimentari e prebiotici (radice di cicoria) per ridurre il riassorbimento e la produzione di ammoniaca nell'intestino crasso
 
Con antiossidanti (Vitamina C ed E) per proteggere i tessuti epatici e rallentare la progressione dell'epatopatia
 
Arricchita con zinco per ridurre il rischio di deplezione associato alle patologie epatiche
 
Con acidi grassi a catena lunga Omega-3 per contrastare le infiammazioni
 
Con le vitamine antiossidanti C ed E per proteggere i tessuti epatici e rallentare la progressione dell'epatopatia
 
• La rassicurante certezza di somministrare una dieta che riduce il rischio di formazione di calcoli urinari
 
1. Center SA. Nutritional support for dogs and cats with hepatobiliary disease. J Nutr 1998. 128:2733S-2746S.
2. Meyer HPT & Roudebush P. Hepatobiliary Disease In: Hand MS et al (eds). Small Animal Clinical Nutrition, 5th edition. Mark Morris Institute,
Topeka, KS: 2010, 1155-1180.
3. Rothuizen J et al. Inherited liver diseases: New findings in portosystemic shunts, hyperammonaemia syndromes, and copper toxicosis in
Bedlington terriers. In: Proceedings 19th Annu Vet Forum. Am Coll Vet Int Med. 2001; Denver: 637- 639
4. Meyer HPT & Roudebush P. Hepatobiliary Disease In: Hand MS et al (eds). Small Animal Clinical Nutrition, 5th edition. Mark Morris Institute,
Topeka, KS: 2010, 1155-1180.
5. Scorletti E, Byrne CD. Omega-3 fatty acids, hepatic lipid metabolism, and nonalcoholic fatty liver disease. Annu Rev Nutr. 2013 ;33:231-4
6. Center SA et al. Liver glutathione concentrations in dogs and cats with naturally occurring liver disease. Am J Vet Res 2002. 63:1187-1197.

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